…tanto per cominciare con la serie di escursioni nel territorio del Triangolo Lariano.

Questa volta percorso ad anello con destinazione Monte Boletto insieme ad alcuni amici appassionati come me. Siamo nel Triangolo Lariano con partenza da Albavilla direzione Capanna S. Pietro, passando per Baita Patrizi, quindi Brunate, Civiglio, Tavernerio e Albavilla.

Albavilla è il punto di partenza per molte escursioni nella zona. Da qui infatti si raggiungono i Monti Palanzo e i Monti Boletto e Bolettone, che idealmente separano il territorio dell’erbese e la pianura dal Lago di Como. La zona è costellata di rifugi, facili mete per escursionisti ed appassionati.

Il percorso questa volta richiede un po’ di preparazione soprattutto per la salita e per il terreno pietroso, che potrebbe costringere qualcuno ad effettuare qualche tratto a piedi. Dai 317 m di quota del punto di partenza (in centro a Albavilla) si arriva ai 1.116 m della Capanna S. Pietro (Bocchetta di Molina) e della Dorsale del Monte Boletto, su sentieri pedalabili, ma in qualche punto tecnicamente difficili.

Prima domenica di dicembre, la partenza con nebbia e temperatura di poco sopra lo zero, portano a qualche riflessione personale 🙂. Ma appena abbandoniamo l’abitato e iniziamo a salire si apre un altro mondo: natura e sole come fosse primavera.

Raggiungiamo l’Alpe del Vicerè tramite il cosiddetto Zoccolo, sentiero di circa 3,3 km interamente nei boschi con una pendenza media del 12% e un aumento quota di 390 m. L’alpe del Vicerè è raggiungibile anche su strada asfaltata (6 km). A un certo punto del sentiero troviamo le indicazioni per il Buco del Piombo, che ci lasciamo sulla destra.

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Sulla sinistra del parcheggio dell’Alpe parte il sentiero che in 15 min. in bicicletta conduce alla Baita Patrizi (986 m), unico punto di ristoro della nostra ascesa, aperto nei weekend e festivi. Il sentiero presenta complessivamente un dislivello + di circa 80 m, con diversi sali e scendi e un paio di passaggi rocciosi.

 

 

Superata la Baita Patrizi, sulla destra in direzione ovest imbocchiamo il sentiero per l’ormai non più attiva Capanna S. Pietro (Bocchetta di Molina, 1.116 m altitudine), che nel primo tratto ancora nel bosco si presenta con sassi, radici e pendenze impegnative, fino a sfociare quindi sul sentiero della dorsale che in direzione opposta porta al rifugio Bolettone. A questo punto si gode di un meraviglioso panorama sulla pianura che da Erba spazia fino a Milano.

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monte boletto

Quindi seguiamo le indicazioni per la Dorsale Monte Boletto – Brunate. A un certo punto il sentiero si fa più stretto, ma sempre pedalabile tranne un passaggio tecnico. Sul versante ovest della dorsale verso Brunate in giornate limpide si gode di una splendida vista sulle Alpi.

 

Il giro prosegue con la lunga discesa che porta a Brunate passando per la “Strada delle Baite”, così nominata perchè costellata di piccole baite, che sono altrettanti punti di ristoro. Arrivati a Brunate, seguiamo quindi le indicazioni per Civiglio e poi ancora giù fino a Tavernerio. L’ultimo tratto da Tavernerio a Albavilla, dove abbiamo la macchina, è tutto su strada provinciale (Sp37).

 

Caratteristiche del percorso

Lunghezza: 25 kmimage2

Aumento quota: 860 m

Difficoltà: Impegnativo

Tempo di percorrenza in movimento: 1h50″

Quota massima: 1.116 m

Da dove partire: partiamo dall’ampio parcheggio antistante il supermercato in Via XXV Aprile a Albavilla (prov. di Como), uscendo dal parcheggio sulla sinistra si raggiunge la Chiesa S. Vittore Martire e si imbocca la Via dei Crotti alle spalle della chiesa. La strada prosegue verso ovest diventando Via Panoramica. Seguendo i cartelli Buco del Piombo s’imbocca sulla sinistra l’ultimo tratto di carrozzabile che sfocerà poi nel sentiero (“Zoccolo”).

 

 

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