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Come calcolare l’altezza sella? Qualche metodo pratico

By |2018-05-07T11:30:51+00:0005 Maggio 2018|I RIDE CONTESSA|

Qual è la prima cosa che facciamo quando saliamo su una bicicletta per la prima volta e vogliamo trovare una posizione adeguata per riuscire a pedalare in modo efficace? Sistemiamo la sella naturalmente e in particolare ci preoccupiamo della sua altezza.

L’altezza sella in realtà non è l’unico parametro da considerare per una corretta posizione in bici, ma è il più importante perché è il primo che influisce sull’efficienza della pedalata e sul comfort.

Il calcolo dell’ altezza sella rientra nel più complesso tema del posizionamento in sella o bike fitting che come ho già scritto in un precedente articolo si ottiene tramite un esame biomeccanico eseguito da un professionista e tiene conto di molteplici fattori.

Il corretto posizionamento in sella per pedalare meglio e più a lungo

Come fare però quando non abbiamo la possibilità di un test specifico e pochi strumenti a disposizione, quando cominciamo ad usare una bicicletta, ci saliamo per la prima volta e dobbiamo decidere in poco tempo l’altezza giusta della sella?

Tralasciando ora il metodo scientifico/biomeccanico che richiede un test e una strumentazione specifici, vi parlo di alcuni tra i metodi più facili e veloci per calcolare l’altezza sella e in particolare vi parlo di un metodo matematico e due metodi empirici.

Metodo matematico Hinault

Tra i più diffusi questo metodo matematico consiste nel moltiplicare la misura del cavallo per il coefficiente 0,885. Nel mio caso per esempio  78 x  0,885  = 69,03. Il risultato indica l’altezza di sella misurata dal centro del movimento fino alla sommità della sella lungo il tubo piantone (come indicato dalla linea gialla nella foto). Considerando il mio caso specifico posso dire che questo metodo è attendibile perché si avvicina molto alla mia altezza sella calcolata con il test biomeccanico.

Metodo empirico del tallone

Si posiziona il tallone sul pedale col piede parallelo al terreno, si effettuano un paio di pedalate all’indietro. Secondo questo metodo si ottiene la posizione ottimale della sella quando la gamba risulta totalmente distesa con il pedale nel punto più basso della pedalata.

Il metodo del tallone non è preciso ma da esperienza personale tra quelli empirici è quello che più si avvicina all’altezza sella ottimale.

 

Metodo empirico punta dei piedi a terra

Probabilmente il più usato tra i metodi empirici. Seduti sulla sella bisogna stendere le gambe e toccare il terreno con le punte dei piedi. Così si otterrebbe la giusta altezza della sella. Veloce e facile da applicare chi di voi non ha mai provato questo metodo? Tra tutti però è il meno preciso perché di solito così facendo l’altezza della sella risulta sensibilmente inferiore rispetto a quella ottimale. E’ un metodo che secondo me si può adottare per le prime uscite in mtb, in quanto una sella più bassa consente un appoggio più facile dei piedi a terra e così una maggiore sensazione di sicurezza.

 

Tutti questi metodi sono sì pratici ma non precisi come un test biomeccanico. Sono comunque un buon punto di partenza per trovare l’altezza sella adeguata quando per esempio saliamo su una nuova bicicletta. Da questo punto di partenza potremo provare ad alzare o abbassare la sella di qualche millimetro per trovare la migliore condizione di comfort durante la pedalata.

Bisogna inoltre tenere conto che se parliamo di mountain bike la sella può essere più bassa da 5 a massimo 10 mm rispetto all’altezza ottimale rilevata sulla bici da corsa. Il modo stesso di stare in sella su una mtb è differente, molto più dinamico con tanto fuori sella dunque variazioni di pochi millimetri su una mountain bike sono meglio tollerate.

Per questi e altri consigli segui il mio progetto:

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