Mediofondo Fabio Casartelli 2018: cronoscalate, pedalata ecologica e e-bike in questa ventesima edizione

By |2018-07-13T11:14:38+00:0013 giugno 2018|BIKE LIFE, Eventi|

Parlo sempre volentieri della Mediofondo Fabio Casartelli, a cui ho partecipato più volte in passato. Ne parlo volentieri, perché è l’occasione per ricordare Fabio, un campione del ciclismo, morto tragicamente mentre disputava una tappa del Tour de France e la cui vicenda sconvolse tutti gli appassionati. Ne parlo volentieri anche perché il percorso tocca alcune tra le salite più belle e famose del triangolo lariano, le strade di casa che conosco molto bene e a cui sono inevitabilmente affezionata.

La formula è quella della manifestazione non competitiva che riserva agli agonisti due cronoscalate. Ma andiamo in ordine e vediamo quali sono le sorprese e le novità di questa ventesima edizione che si svolgerà il 23 settembre sulle strade comasche (e non più il 15 luglio come da programma iniziale).

 23 settembre Albese con Cassano (Como) ospiterà un’edizione speciale della manifestazione che ricorda lo sfortunato campione olimpico, scomparso nel 1995. Tante sorprese e novità in un evento dedicato alle famiglie ma anche agli agonisti

Una pedalata assieme per ricordare un campione sfortunato. Son trascorsi quasi 23 anni da quel tragico 18 luglio 1995, quando una caduta lungo la discesa del Colle di Portet-d’Aspet, durante la 15ª tappa dell’edizione numero 82 del Tour de France, costò la vita a Fabio Casartelli sconvolgendo il mondo del ciclismo. Albese con Cassano (CO) non ha mai dimenticato il campione di casa nato nel 1970, nella cui breve carriera brilla la medaglia d’oro olimpica a Barcellona 1992.

“Affinché Fabio rimanga, per sempre, vivo nella memoria, oltre le sue imprese sportive”: con questa motivazione il 13 giugno 1996 nacque l’Associazione “Fabio Casartelli”, divenuta Fondazione nel 1998. Il prossimo 23 settembre 2018 Albese con Cassano ospiterà la 20ª edizione della Mediofondo Fabio Casartelli, una manifestazione dalla spiccata vocazione non agonistica rivolta a cicloamatori e cicloturisti di ambo i sessi. Come da tradizione, saranno le famiglie, il clima di convivialità e il sano modo di intendere la bici a caratterizzare una gara che ogni anno si rinnova nel segno del ricordo.

Saranno tre i differenti percorsi previsti dall’organizzazione: corto (58 km), medio (75 km) e lungo (114 km). Ma nonostante il carattere non competitivo, la Mediofondo Fabio Casartelli 2018 riserva agli agonisti due tratti affascinanti: le cronoscalate da Bellagio al Ghisallo e sul Muro di Sormano, le due storiche salite del Giro di Lombardia.

La particolare ricorrenza determinata dalla 20ª edizione si rivelerà propizia per un’emozionante e commovente incontro con elementi di spicco del ciclismo agonistico, ex corridori o tuttora in attività, fra cui ex compagni di squadra di Fabio Casartelli. Tutti uniti, nella città del campione albesino, per ricordare un atleta che, oltre alle capacità professionali, si è sempre distinto per generosità, modestia e simpatia.

La Fondazione “Fabio Casartelli” affiancherà alla Mediofondo la Pedalata Ecologica, appuntamento dedicato alle famiglie

Al consueto appuntamento con la Mediofondo, giunto alla ventesima edizione, per il terzo anno consecutivo gli organizzatori della Fondazione “Fabio Casartelli” affiancheranno la Pedalata Ecologica, 58 km che ricalcano il percorso corto della Mediofondo dedicati a cicloamatori, cicloturisti e ciclisti in genere di ambo i sessi. I partecipanti concorrono ad un montepremi di oltre 10.000 € cumulativo con la Mediofondo.

Fedele allo spirito non competitivo della Mediofondo – che tuttavia riserva agli agonisti le cronoscalate da Bellagio al Ghisallo e sul Muro di Sormano – la Pedalata Ecologica è interamente pensata per le famiglie. Per prendervi parte, infatti, non è necessario essere tesserati. In più, la novità introdotta dal comitato organizzatore per l’edizione 2018 è che sono ammessi anche ciclisti provvisti di bici a pedalata assistita (e-bike).

Sorrisi in sella, momenti di convivialità, commozione ma anche solidarietà: come di consueto, infatti, la Fondazione “Fabio Casartelli” devolverà parte del ricavato in beneficenza.

Sicurezza stradale e solidarietà i temi che la Fondazione Fabio Casartelli ha abbracciato negli anni. “È nostro dovere occuparci di prevenzione e sicurezza stradale”, afferma il presidente della Fondazione Casartelli Pierluigi Marzorati.

L’impegno profuso dal 1996 ad oggi dalla Fondazione “Fabio Casartelli” non si è concretizzato unicamente nella organizzazione delle due manifestazioni non agonistiche, ma ha abbracciato negli anni due temi di straordinaria rilevanza sociale: la sicurezza stradale e la solidarietà. La Fondazione, presieduta dal 2002 da Pierluigi Marzorati, grazie all’ apporto di associati e amici, fra le altre iniziative ha donato un’auto medica al servizio 118, offerto un contributo per la realizzazione di una scuola-dormitorio per bambini in Kenya e sovente organizza concorsi scolastici per sensibilizzare i più giovani sul tema della sicurezza stradale.

“Molto è stato fatto – afferma lo stesso Marzorati, ex cestista di successo con la casacca di Cantù e della Nazionale italiana – ma davanti a noi abbiamo un lungo cammino ancora da percorrere se vogliamo, come vogliamo, che il ricordo di Fabio, campione ma ancor prima uomo, viva per sempre. Ritengo sia un dovere di tutti noi amici della Fondazione occuparci di prevenzione e sicurezza, diffondendone principi e norme soprattutto tra i giovani partendo proprio da una riflessione sull’esperienza del nostro indimenticabile campione”.

Un campione al servizio di tutti. Così come a tutti è dedicata la Mediofondo che porta il suo nome. Albese con Cassano non dimentica Fabio Casartelli.

E’ online il nuovo sito ufficiale dedicato all’evento (clicca qui) e sono aperte le iscrizioni alla Mediofondo (clicca qui).

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