La recente partecipazione ai Bike Days di Pontedilegno-Tonale, che si sono svolti dal 29 giugno al 1 luglio, mi ha dato l’opportunità di conoscere questo comprensorio, che si trova tra le province di Brescia e Trento, come un vero e proprio bike resort. Ho sempre pensato al Tonale soprattutto come a una stazione sciistica, mentre Ponte di Legno mi ricordava piuttosto piacevoli vacanze estive di gioventù.

Ero dunque curiosa di vivere questi luoghi in sella a una bicicletta, ossia  in un modo diverso per me rispetto al passato e allo stesso tempo facendo quello che più mi piace: pedalare.

Non poteva capitare occasione migliore, perché il programma dei Bike Days Pontedilegno-Tonale organizzati da Adamello Sky in collaborazione con l’Apt della Val di Sole prevedeva esperienze in bici di diverso tipo per consentire ai partecipanti di vivere i molteplici aspetti che quest’area offre agli appassionati delle due ruote.  Questo territorio sospeso tra l’Alta Valcamonica e l’Alta Val di Sole combina perfettamente bici da strada, mtb, gravity e cicloturismo.

Tre giorni di adrenalina ed emozioni per ciclisti di ogni livello, che hanno inseguito le gesta di Coppi, Bartali e Pantani sulle storiche salite del Giro d’Italia, hanno affrontato le discese più “toste”, da Enduro, ed esplorato le strade panoramiche in modalità Cross Country. Con dei maestri d’eccezione, i campioni Alessandro Ballan, Bruno Zanchi e Matteo Berta. Un’anteprima indimenticabile dell’estate da biker di una terra ricca di opportunità con più di 500 km di sentieri tra alpeggi, altissime vette e mulattiere. Una vera e propria bike destination. www.pontedilegnotonale.com

Personalmente ho avuto l’opportunità di vivere una fantastica esperienza in bici da corsa e una altrettanto bella esperienza in mountain bike il giorno successivo. A fare da contorno oltre alla piacevole compagnia, il bike party serale con cena a Malga Valbiola e sullo sfondo le montagne dell’Adamello e della Presanella

L’emozione impareggiabile di pedalare sul Passo Gavia

Da pochi giorni avevo ricominciato a pedalare anche su strada e sono stata davvero contenta di testare la mia nuova bici da corsa su una delle salite alpine più belle: il Passo Gavia, 17 km e 1.363 m. di dislivello da Ponte di Legno, 9% la pendenza media.

Farlo in compagnia di Alessandro Ballan – campione del mondo a Varese 2008, già vincitore di un Giro delle Fiandre e tre volte sul podio alla Parigi-Roubaix – ha impreziosito ancora di più la mia esperienza e sicuramente anche quella degli altri partecipanti. Una salita, il Gavia, piena di storia e di gesta epiche. Non sorprende allora che proprio scalando le sue curve sinuose si incontrino personaggi come Tarcisio Persegona, che a 80 anni era alla sua cinquecentoventiseiesima scalata del Gavia e Alberto Pozzi che tentava riuscendoci il record di undici volte il Gavia nelle 24 ore. E poi campioni come Francesco Moser cui ho strappato una foto. Un grande palcoscenico dove personaggi, appassionati e il grande paesaggio alpino entrano in scena. Non so se è stato l’entusiasmo della nuova bici, la bellezza di questa salita, la giornata di sole stupenda oppure semplicemente la compagnia, ma è stata un’esperienza da incorniciare che ha catapultato definitivamente il Passo Gavia nel mio cuore.  Giornata per me da incorniciare anche per la salita al Tonale affrontata sul finale sempre in compagnia di Alessandro Ballan. E’ stata quell’ultima fatica che ha reso il giro davvero completo!

Non solo Gavia, ma anche Mortirolo. Tante le possibilità per il ciclismo su strada tra Valcamonica e Val di Sole. Salite leggendarie che hanno fatto la storia del Giro d’Italia.

pontedilegno-tonale

In mountain bike tra alpeggi e trincee

Parco dello Stelvio e Parco dell’Adamello, ambienti naturali di montagna molto ricchi. 500 km di sentieri ricchi di natura e storia, teatro in passato della Grande Guerra. Facile immaginare le potenzialità per l’escursionismo e la mountain bike. L’escursione cui ho partecipato durante i Bike Days è stato un assaggio di quello che offre il territorio. Partiti dal Passo del Tonale siamo scesi verso Ponte di Legno approfittando dei divertenti trails del bike park. Quindi passaggio nel bosco e salita regolare mai troppo impegnativa fino al pittoresco nucleo rurale abitativo Case di Viso (1.763 m.). Questa località è ideale per una pausa prima di continuare verso il rifugio Bozzi, collocato nella magnifica conca del Montozzo dove ci sono i resti di un villaggio militare della Grande Guerra, oppure prima di scendere fino a Ponte di Legno passando da Pezzo, come abbiamo fatto noi. Case di Viso è conosciuta anche per essere una delle zone di produzione del formaggio Silter. Vi consiglio una visita al piccolo caseificio artigianale che fa capolino tra le baite dove il tempo sembra essersi fermato e il formaggio merita davvero un break gastronomico.

Per tornare al Passo del Tonale da Ponte di Legno abbiamo approfittato degli impianti di risalita del bike park. Lo ammetto, dopo la fatica del giorno prima e i 500 m. di dislivello di questo giro in mtb, non avrei troppo apprezzato altri chilometri di salita nel finale. Meglio finire col sorriso e un bel ricordo 😉

Non ho personalmente fatto esperienza del gravity durante i Bike Days a parte il breve tratto dei trails che scendono a Ponte di Legno durante il tour in mtb. Non sono una grande esperta della specialità, ma posso dire che è stato divertente assecondare paraboliche, piccoli salti e wave. Posso anche dirvi che Pontedilegno-Tonale offre due bike park con percorsi di diverse difficoltà. Le piste che dal Tonale scendono a Ponte di Legno sono più facili, mentre quelle da Malga Valbiolo al Tonale sono indicate per bikers più esperti.

Tre giorni ai Bike Days Pontedilegno-Tonale giorni per rimanere piacevolmente colpiti da questo territorio che sta investendo molto sul prodotto bike e si presenta come una vera e propria “bike destination”. Un territorio che offre proposte per ogni tipologia di biker. Anche per le famiglie grazie alla pista ciclabile asfaltata di 22 km che collega Ponte di Legno a Edolo lungo il fiume Oglio. Un territorio con una rete di Bike Hotel certificati che propongo pacchetti ad hoc per i biker.

Diverse le iniziative previste per questa estate come Enjoy Stelvio National Park, ossia 6 giornate da luglio a settembre in cui i passi Mortirolo e Gavia saranno chiusi al traffico.

Il sito di riferimento per organizzare una vacanza bike nel Bike Resort Pontedilegno-Tonale è:

 www.pontedilegnotonalebike.com

Altre info e tutto quello che il territorio offre su:

www.pontedilegnotonale.com

 

Foto credits: Mario Mariotti

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