Freni a disco e bici da corsa, un’ accoppiata quasi perfetta

By |2018-10-24T08:48:28+00:0023 Ottobre 2018|I RIDE CONTESSA road edition|

Tra le domande più frequenti che mi vengono rivolte da qualche mese a questa parte, cioè da quando pedalo su strada con una bici SCOTT Contessa Addict Disc è: “come ti trovi con i freni a disco?”.

I freni a disco sulle biciclette da corsa è forse di fatto la novità tecnologica più importante degli ultimi anni in questo settore, mentre sappiamo bene come sia applicata nel comparto mountain bike ormai da diverso tempo al punto che in questo caso si tratta essenzialmente dell’unica scelta possibile.

Su strada invece si parla ancora di una novità, accolta inizialmente con molto scetticismo. Ad oggi non tutti sono convinti dei vantaggi che i freni a disco comportano, soprattutto in campo agonistico. Dopo diverse resistenze e anni di sperimentazione solo dal 1° luglio di quest’anno l’UCI ha autorizzato l’uso dei freni a disco nelle competizioni su strada.

Negli ultimi mesi anch’io ho sfruttato questo sistema frenante e l’ho testato anche su passi importanti come il Gavia e lo Stelvio con lunghe discese impegnative.

freni a disco

 

Ho riscontrato diversi vantaggi soprattutto in termini di sicurezza e modulazione della frenata. Vediamo nel dettaglio alcuni aspetti dei freni a disco sulle bici da strada.

SICUREZZA

La prima impressione è che i freni a disco offrano prestazioni costanti in tutte le condizioni, anche sul bagnato. Con i freni a disco è inoltre possibile utilizzare pneumatici con una sezione maggiore e cerchi più ampi, aumentando così la trazione su diversi tipi di terreno. Con pneumatici da 28 – 30 mm si ottiene di conseguenza una migliore aderenza e maggiore comfort rispetto a pneumatici da 23 o 25 mm. La SCOTT Contessa Addict Disc che ho in dotazione monta pneumatici da 28 mm. che mi consentono di pedalare agevolmente anche su strade bianche e offrono un maggiore comfort sull’asfalto, insieme a una sensazione di migliore stabilità.

POTENZA DI FRENATA

La potenza di frenata dei freni a disco è maggiore rispetto ai freni tradizionali. Questo si traduce in una minore forza necessaria sulla leva dei freni per ottenere lo stesso risultato. E le mani ringraziano! Quante volte in passato dopo lunghe discese ho accusato affaticamento muscolare alle mani e agli avambracci! Meno affaticamento significa inoltre migliore controllo e maggiore sicurezza.

MODULAZIONE

Maggiore modulazione dei freni a disco significa maggiore facilità nel dosare la potenza della frenata. In poche parole è più facile decidere quanta forza applicare alla leva dei freni e così quanta potenza applicare alla frenata. In questo modo è meno probabile bloccare le ruote e la guida diventa più fluida.

DURATA DELLE RUOTE

Un altro vantaggio dei freni a disco riguarda la vita delle ruote che con questo sistema frenante è generalmente più lunga, poiché in questo caso i cerchi non sono utilizzati per frenare e non si consumano a causa dell’attrito e del calore. Anche questo vantaggio può tradursi in sicurezza, in quanto riduce la possibilità che un cerchio si consumi e si rompa in velocità.

MANUTENZIONE

Qualcuno potrebbe obiettare che la manutenzione dei freni a disco comporta maggiore impegno rispetto ai freni tradizionali. In realtà entrambi i sistemi frenanti richiedono una manutenzione periodica per mantenere delle prestazioni di frenata ottimali. Ammetto di non aver mai provato a sostituire le pastiglie dei freni di una bici (primo o poi ci proverò, lo prometto!) e allora ho chiesto a Guido Camozzi, Product Manager di Scott Sports Italia, quali sono le differenze in fatto di manutenzione: ” Sostituire le pastiglie dei freni è di solito più semplice e rapido per i freni a disco, poiché rispetto ai freni tradizionali non hanno bisogno di essere riallineati. Tuttavia il rischio di sfregamenti delle pastiglie dei freni è più probabile con i freni a disco. Lo spazio libero tra il disco e le pastiglie è minimo e quindi per le bici con i freni a disco è consigliato avere un sistema a perno passante per aggirare questo problema”.

PESO E AERODINAMICA

Fin qui i vantaggi dei freni a disco. Se invece volessimo citare i vantaggi del sistema frenante tradizionale con freni caliper, potremmo dire senz’altro il peso e l’aerodinamica. I freni tradizionali sono infatti più leggeri dei freni a disco. Un kit telaio per freni a disco e il gruppo frenante sono comunemente più pesanti anche se questa differenza si riduce notevolmente sulle bici di alta gamma.

In fatto di aerodinamica le bici coi freni a disco sono da sempre considerate meno aerodinamiche delle versioni equivalenti con freni tradizionali. Con una soluzione di pinza integrata nel design del telaio alcune bici con freni a disco possono però avere una resistenza aerodinamica leggermente minore rispetto alla soluzione equivalente con freni tradizionali.

Per concludere il vantaggio principale dei freni a disco sulle bici da corsa è la sicurezza. Anche le prestazioni però possono trarre beneficio da una maggiore efficienza della frenata, limitando così gli svantaggi del maggior peso e della minore aerodinamica.

Non è difficile immaginare che in futuro l’uso dei freni a disco consentirà di progettare ruote sempre più performanti, perché i cerchioni non sono più un elemento del sistema frenante. Anche il peso complessivo del gruppo frenante andrà migliorando essendo una tecnologia piuttosto recente con margini di miglioramento. Così come i telai saranno progettati in modo specifico con soluzioni sempre più aerodinamiche.

Freni a disco e bici da corsa, un’accoppiata cui manca veramente poco per essere definita perfetta.

#girlpower #RIDEONSCOTT

I RIDE CONTESSA

Bicicletta: SCOTT Contessa Addict 25 Disc —-> www.scott-sports.com

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2 Comments

  1. daniele 27 Ottobre 2018 al 18:01 - Rispondi

    sicuramente i freni a disco aumentano la sicurezza ,però per avere una bicicletta dalle stesse caratteristiche di prestazione bisogna aumentare non di poco la spesa d’acquisto,io personalmente che in unno percorro circa 15.000 Km con un dislivello di 90.000 mt,solo una volta affrontando la discesa del S.Pellegrino con la pioggia avrei avuto dei benefici di frenata in sicurezza ,solo questa volta avrei sentito un beneficio ,comunque non ho avuto problemi,quindi mi tengo i miei freni tradizionali ,preferisco spendere su un set di ruote più performanti .
    grazie
    daniele

    • paolabgood 28 Ottobre 2018 al 9:53 - Rispondi

      Il sistema frenante tradizionale caliper resta di fatto un ottimo sistema che presenta tuttora dei vantaggi, probabilmente soprattutto in campo agonistico a certi livelli. Anch’io ne ho fatto uso con soddisfazione fino alla scorsa stagione, con ottime prestazioni anche in discesa. Confermo comunque la mia soddisfazione per i freni disco per i motivi che ho elencato nell’articolo

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