Può una fibra naturale essere utilizzata per abbigliamento tecnico sportivo? Se si tratta di lana merino, sì. Avevo già sentito parlare di questa fibra dalle caratteristiche eccezionali, ma solo recentemente ho deciso di testarne le qualità. A dire il vero mi trovo tuttora nella fase entusiastica tipica di chi scopre qualcosa di bello e a tratti miracoloso. Una lana che non punge. Una lana che posso indossare per le mie attività all’aperto, con caratteristiche termo regolatrici e traspiranti. Niente a che vedere col concetto di lana cui ero abituata, che era molto simile a qualcosa tipo “maglia della salute”, nei casi migliori “lana fuori, cotone sulla pelle”, insomma lontano anni luce dall’idea di capo tecnico performante. Una lana, quella merino, che ho scoperto essere indicata anche nelle stagioni più miti, perché tutto dipende dalla grammatura, cioè dal peso misurato in grammi per metro quadrato.

Per questi motivi sono stata ben lieta di testare alcuni capi Rewoolution, brand che nasce dallo storico lanificio biellese Reda, dal 1865 portavoce del made in Italy e punto di riferimento per le più importanti case di moda del mondo. Capi di qualità 100% Merino, 100% Italian Concept.

Prima però di parlarvi delle qualità tecniche di questi capi e delle mie impressioni, voglio parlarvi brevemente della filosofia di questo brand e di come ha rivoluzionato il concetto di activewear.

L’oudoor come stile di vita etico e sostenibile

I concetti chiave che ispirano Rewoolution sono l’incontro autentico con la natura e l’emozione dello sport all’aria aperta. Me lo spiega personalmente Luca Martines, amministratore delegato del marchio, durante la mia visita allo showroom nel centro di Milano. Capi 100% lana merino e 100% made in Italy dedicati agli amanti della montagna e delle attività outdoor. Pensati per atleti e professionisti che vogliono vivere al meglio la propria passione, puntando ad un prodotto di qualità. L’OUTDOOR COME STILE DI VITA.

La qualità del made in Italy e l’utilizzo di fibre esclusivamente naturali già basterebbero a rendere unico l’activewear Rewoolution. A questo dobbiamo aggiungere l’approccio etico e sostenibile che si traduce nell’utilizzo di lana Merino certificata ZQ, cioè lana Merino proveniente dalle fattorie in Nuova Zelanda selezionata e prodotta attraverso una gestione sostenibile delle risorse ambientali, economiche e sociali. Risultato: una purissima e leggerissima lana merino biodegradabile in fibra naturale al 100%. PERCHE’ NON TUTTA LA LANA MERINO E’ UGUALE.

Rewoolution, innovazione tecnologica e made in Italy

L’obiettivo del brand è di produrre capi dai tagli puliti e minimali che esprimono tutto il valore del 100% made in Italy. E ci riesce grazie a una grande attenzione per i dettagli e alla ricerca del filato migliore. Per questo i capi Rewoolution si avvalgono della tecnologia CompACT3, un esclusivo sistema di filatura sviluppato nei laboratori Reda, grazie al quale la materia prima nobile accresce il proprio potere isolante, traspirante e termoregolante. Il filato risulta privo di pelosità, non punge, protegge dai raggi UV e impedisce la formazione di odori sgradevoli.

Il risultato sono 5 tipologie di tessuto con trama e struttura specifiche, per coprire attività e situazioni ambientali differenti, dai -30° ai + 15°.

Le mie impressioni

Nelle ultime attività outdoor di gennaio (tra cui un giro in mtb di circa 50 km e 1.000 m. di dislivello, un giro in mtb di 25 km e 360 m. di dislivello e un giro in bici da corsa di 68 km) ho indossato alternando due differenti maglie:

  • maglia manica lunga, collezione Jungle Performance, Lightweight 190 gr.
  • maglia manica lunga, collezione Baselayer, Lightweight 180 gr.

Entrambe in tessuto Lightweight 100% Reda Active® Merino Mesh, una texture 3D leggera, elastica e traspirante anche in condizioni atmosferiche estreme.

Nonostante non abbia indossato questi capi in condizioni davvero estreme (complice l’inverno piuttosto mite), ne confermo il potere isolante, traspirante e termoregolante, cui aggiungo la capacità di prevenire gli odori, dettaglio questo cui tengo molto! Tutte qualità tecniche dichiarate dal brand, di cui in realtà non dubitavo prima ancora di testarle personalmente.

Oltre alle ottime performance ho apprezzato da subito anche il taglio pulito e minimale e la vestibilità slim con cuciture piatte che a mio parere rendono queste maglie base layer ideali da indossare anche da sole. Cosa che capita a volte quando nelle nostre attività all’aperto, per esempio in salita, sentiamo la necessità di togliere il secondo strato o la giacca, oppure ci fermiamo in un rifugio. Proprio per l’aspetto pulito ed essenziale mi capita di indossarle anche nelle normali attività quotidiane, per esempio sotto un maglione leggero per stare più calda.

E per finire: si possono lavare in lavatrice fino a 40°. Aspetto anche questo non trascurabile, perché da un capo in lana dal filato pregiato ci aspetteremmo forse condizioni di lavaggio più impegnative.

In poche parole capi tecnici di alta qualità. Non è un caso che i ricavi del brand abbiano registrato nel 2018 un incremento annuale del 30%.

Intanto io mi sono innamorata definitivamente della lana merino 😉

Sito e shop online su:

www.rewoolution.it

 

rewoolution

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