E’ iniziato il weekend della Nove Colli. Quella che “almeno una volta nella vita”, quella che ti fa alzare alle prime ore dell’alba per sentirti parte di un popolo, quello del ciclismo.

E questa è la mia volta, la prima. Farò il percorso di 130 km per 1.871 m. di dislivello. Certo, la vera impresa mi rendo conto sarebbero stati i 205 km del percorso lungo. Quelli che consacrano questa granfondo tra le più belle e partecipate in assoluto, con i suoi 3.840 m. si dislivello e i suoi 12.000 partenti. Una granfondo ricca di storia.

Dalla prima edizione del 1971 ne è passato di tempo: siamo alla 49ma edizione, quasi mezzo secolo di storia del ciclismo amatoriale, la granfondo più antica al mondo.

Era il 19 maggio del 1971 appunto quando i pionieri di quell’avventura partirono alle 5 del mattino per creare il “Brevetto Apenninico”, cercando di emulare quello Alpino svizzero. Erano solamente in 17 e partirono dallo storico bar del Corso presso il porto Leonardesco di Cesenatico, sede allora del gruppo cicloturistico “Fausto Coppi”.

I tempi sono cambiati, ora gli iscritti raggiungono quota 12.000 e il fascino della Nove Colli, siamo sicuri, è lo stesso di allora.

Polenta, Pieve di Rivoschio, Ciola, Barbotto, Monte Tiffi, Perticara, Monte Pugliano, Passo delle siepi, Gorolo. Nove colli appunto, che mettono a dura prova anche i più preparati. Uno su tutti: Barbotto, la salita più impegnativa, perché in soli 5,5 km si sale di 372 metri, pendenza massima 18%, pendenza media 6,9%. E questa dovrò farla anch’io, sarà l’ultima salita del percorso di 130 km.

Non vedo l’ora di presentarmi domani ai nastri di partenza e ringrazio SCOTT Italia dell’invito. Sponsor tecnico della manifestazione, SCOTT sarà presente con una serie di attività all’interno della Fiera Ciclo & Vento nel cuore di Cesenatico, tra cui: sfida cambio ruote, bike check up, photo session, live Giro d’Italia. Teatro degli eventi il TRUCK SCOTT. Maggiori informazioni QUI.

E allora anche se non saranno 205, potrò comunque vivere la magia della Nove Colli. Potrò dire “io c’ero” e mi tengo il percorso classico, quello dei nove colli da scalare, come stimolo per il futuro.

Intanto mi godo questo weekend di ciclismo a Cesenatico, un luogo che mi è molto caro, teatro per me di tante vacanze passate in bicicletta, l’ultima proprio l’estate scorsa: Mare e bici in Romagna. Da Cesenatico a San Leo

novecolli.it

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