Uscire in mountain bike da soli può essere bello perché…

Uscire in mountain bike con gli amici è divertente e regala spesso il piacere di un’esperienza indimenticabile, ma anche un giro da soli può rivelarsi gratificante e concedere un impagabile senso di libertà. A me capita spesso di uscire in mountain bike da sola soprattutto per necessità e soprattutto durante la settimana. La considero una cosa normale e non mi crea alcun disagio. So però che non tutti la pensano allo stesso modo.

Curiosa di sapere come la pensano gli altri a proposito, qualche giorno fa ho sfruttato la simpatica funzione di Instagram che permette di lanciare un sondaggio nelle stories del proprio profilo. Ho semplicemente chiesto: “in mountain bike è bello anche da soli? Sì/No”.

Ben l’ 89 per cento di quelli che hanno risposto hanno detto sì, in mountain bike è bello anche da soli. Dico la verità mi aspettavo tanti sì, ma non una percentuale così elevata.

Vediamo allora insieme quali potrebbero essere i motivi che rendono le uscite in solitaria così affascinanti.

Possiamo decidere quando e dove

Ma soprattutto possiamo deciderlo anche all’ultimo momento. Tra lavoro, famiglia, amici e commissioni non sempre è possibile programmare con anticipo un’uscita in bicicletta. Spesso al contrario ci troviamo nella condizione di deciderlo senza preavviso in base ai vari impegni e al tempo a disposizione.

Uscire da soli consente così di sfruttare OPPORTUNITA’ INASPETTATE, rubate ai mille impegni. Occasioni più facili da cogliere se non escludiamo la possibilità di pedalare accompagnati soltanto dalla nostra bicicletta.

mountain bike da soli

Possiamo impostare la nostra andatura

Possiamo decidere il tipo di andatura da tenere in totale autonomia in base alle nostre condizioni fisiche di giornata o più semplicemente assecondando lo spirito del momento. Vogliamo prendercela comoda? Non ci sentiremo di peso a nessuno. Al contrario vogliamo esagerare perché ci sentiamo davvero in forma e abbiamo deciso adesso ora di tentare il personal best su Strava? Se siamo soli non costringeremo altri ad ingaggiare la stessa sfida. In poche parole nessun condizionamento esterno con un’unica eccezione: il tempo.

Possiamo ammirare ciò che ci circonda

Un giro in mountain bike e ci troviamo presto in mezzo alla natura. Grazie a questo splendido sport incontriamo spesso luoghi incantevoli, più o meno selvaggi, in qualche caso dei veri e propri paradisi naturali. Anche un semplicissimo giro in brughiera o nel bosco fuori casa possono sorprenderci con scorci interessanti che meritano tutta la nostra attenzione. Per questo quando sono da sola mi concedo frequenti soste. Riesco così a guardare meglio quello che mi circonda. La bicicletta diventa in questo modo il mezzo attraverso cui esplorare ed osservare, in una parola VIAGGIARE.

Ammirare ed osservare ciò che incontriamo durante il nostro giro per me si traduce spesso in FOTOGRAFARE. Possiamo immortalare lo spettacolo di un panorama mozzafiato oppure la nostra mountain bike mentre si trova perfettamente a proprio agio in mezzo alla natura. Io lo faccio così spesso, che ho sempre la memoria dello smartphone troppo piena! Per forza di cose sto diventando anche molto abile con l’autoscatto (per non parlare dei selfie a gogo  ,-) )

Libera la mente

Uscire in mountain bike da soli è anche l’opportunità di trovarsi da soli con se stessi, RIFLETTERE nel silenzio di un bosco o di fronte a una vista spettacolare. Liberare la nostra mente dalle preoccupazioni quotidiane ed entrare in totale sintonia con quello che ci circonda. Significa avere una maggiore concentrazione e una migliore percezione di quello che stiamo facendo, cioè pedalare all’aperto e a contatto con la natura.

Acquistiamo più sicurezza

Non intendo sicurezza nel senso stretto del termine, perché in realtà uscire da soli in mountain bike è più rischioso che in compagnia. Non intendo sicurezza di guida, perché al contrario per migliorare le nostre capacità tecniche è consigliabile la compagnia di qualcuno più esperto, ma sicurezza in noi stessi. Sì, perché uscire in mountain bike da soli può aumentare la nostra autostima. Compiere un giro in totale autonomia, esplorare, risolvere problemi e raggiungere una meta contando solo sulle nostre forze e capacità aumenta la fiducia in noi stessi e la nostra RESILIENZA, ossia l’abilità di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà. L’abitudine a FARCELA DA SOLI è molto utile anche nella vita di tutti i giorni, utile ad affrontare tutte quelle situazioni in cui per varie ragioni possiamo contare solo su noi stessi.

 

Tanti buoni motivi dunque per non precludersi la possibilità di qualche uscita per conto proprio. Uscire da soli in mountain bike però comporta senza dubbio anche dei rischi soprattutto se ci avventuriamo in zone di montagna o isolate. Oltre ad una adeguata preparazione fisica e un mezzo in buone condizioni, queste sono le indicazioni di base per una uscita in sicurezza da soli in mountain bike.

  • Dire sempre a qualcuno dove abbiamo intenzione di andare e a che ora prevediamo di rientrare.
  • Avere con sé tutta la dotazione di base per i piccoli incidenti meccanici: bomboletta fast gonfia e ripara, camera d’aria, levagomme, pompa o bomboletta ad aria compressa, smagliacatena, falsamaglia.
  • Avere sempre con sé acqua e qualcosa da mangiare in quantità adeguata.
  • Abbigliamento adeguato.
  • Per gestire eventuali emergenze non possono mancare anche: soldi, cellulare, dispositivo gps, coperta isotermica, fischietto di segnalazione.
  • Non andare oltre i propri limiti tecnici e fisici.
  • Non avventurarsi su percorsi sconosciuti.
  • Partire con brevi giri vicino a casa.

E’ fuori discussione che uscire in mountain bike con gli amici sia molto bello e comporti innegabili vantaggi, ma purtroppo non è sempre possibile. Per necessità ho imparato col tempo ad uscire in mountain bike anche da sola. E ogni volta oltre alla soddisfazione di avere dedicato del tempo a me stessa ho come la sensazione di essere più forte, mente e corpo.

(Foto scattate sul sentiero Meda – Montorfano)

10 comments
  1. Condivido pienamente, anch’io in settimana esco da solo ma è anche l occasione di scoprire nuovi percorsi…… per poi rifarli in compagnia

    1. Io invece quando sono da sola solitamente percorro sentieri che già conosco, mentre vado alla scoperta di nuovi percorsi in compagnia

  2. Ciao.
    Con il lavoro che faccio esco spesso da solo. Non mi crea alcun fastidio. È chiaro che se uno pensa a tutti i rischi che corre nel farlo starebbe a letto, ma questo non fa parte del mio DNA.

    1. Tante cose sono rischiose se non vengono fatte responsabilmente. L’importante è adottare tutti gli accorgimenti per ridurre ogni possibile rischio. Anche l’esperienza conta molto.

  3. Condivido tutto ciò che hai detto. Io esco sempre solo. Parto quando voglio, vado dove voglio e con l’intensità che preferisco in quel momento e soprattutto ritorno quando voglio. Ho provato ad uscire con altri, ma è sempre stato insoddisfacente. C’è sempre qualcuno che corre come un matto perché deve essere a casa ad una determinata ora o per altri problemi. Insomma, da solo provo tutte le gioie della Mtb. Timbro già abbastanza il “cartellino” al lavoro, quando mi svago deve essere senza problemi.

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