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Altezza sella, due metodi pratici per calcolarla in modo semplice e veloce

di Paola Brazioli
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Qual è la prima cosa che facciamo quando saliamo su una bicicletta per la prima volta e vogliamo trovare una posizione adeguata per riuscire a pedalare in modo efficace? Sistemiamo la sella naturalmente e in particolare ci preoccupiamo della sua altezza.

L’altezza sella in realtà non è l’unico parametro da considerare per una corretta posizione in bici, ma è il più importante, perché è il primo che influisce sull’efficienza della pedalata e sul comfort.

Il calcolo dell’altezza sella rientra nel più complesso tema del posizionamento in sella o bike fitting che si ottiene tramite un esame biomeccanico eseguito da un professionista e tiene conto di molteplici fattori.

Il corretto posizionamento in sella per pedalare meglio e più a lungo

Come fare però quando non abbiamo la possibilità di fare un test così specifico e abbiamo bisogno di calcolare la giusta altezza della sella in modo pratico e veloce? Può capitare per esempio quando prendiamo una bici a noleggio oppure abbiamo appena acquistato il nuovo mezzo e vogliamo cominciare a fare qualche giro.

Tralasciando ora il metodo scientifico/biomeccanico, in questo articolo vi parlo di alcuni tra i metodi facili e veloci per calcolare l’altezza sella e in particolare vi parlo di un metodo matematico e due metodi empirici.

Metodo matematico Hinault per calcolare l’altezza sella

Tra i metodi più diffusi, quello matematico consiste nel moltiplicare la misura del cavallo per il coefficiente 0,885. Nel mio caso per esempio devo moltiplicare 78 (l’altezza del mio cavallo in cm) x  0,885 = 69,03. Il risultato indica l’altezza di sella misurata dal centro del movimento fino alla sommità della sella lungo il tubo piantone (come indicato dalla linea gialla nella foto).

Considerando il mio caso specifico posso dire che questo metodo è attendibile perché si avvicina molto al risultato ottenuto con il test biomeccanico.

Metodo empirico del tallone

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Si posiziona il tallone sul pedale col piede parallelo al terreno, si effettuano un paio di pedalate all’indietro. Secondo questo metodo si ottiene la posizione ottimale della sella quando la gamba risulta totalmente distesa con il pedale nel punto più basso della pedalata. Il metodo del tallone non è preciso ma da esperienza personale tra quelli empirici è quello che più si avvicina all’altezza della sella ottimale.

Metodo empirico punta dei piedi a terra

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Probabilmente il più usato tra i metodi empirici. Seduti sulla sella bisogna stendere le gambe. L’altezza corretta in questo caso si ottiene quando tocchiamo terra solo con la punta dei piedi. Veloce e facile da applicare chi di voi non ha mai provato questo metodo? Tra tutti però è il meno preciso perché di solito così facendo l’altezza della sella risulta sensibilmente inferiore rispetto a quella ottimale. E’ un metodo che secondo me si può adottare per le prime uscite in mtb per esempio, in quanto una sella più bassa offre al principiante una maggiore sensazione di sicurezza.

Tutti questi metodi sono pratici ma non garantiscono un posizionamento in sella preciso. Costituiscono comunque un buon punto di partenza per trovare l’altezza sella adeguata quando per esempio saliamo su una nuova bicicletta. Da questo punto di partenza potremo successivamente provare ad alzare o abbassare la sella di qualche millimetro per trovare la migliore condizione di comfort durante la pedalata.

Teniamo conto che se parliamo di mountain bike la sella può essere più bassa da 5 a massimo 10 mm rispetto all’altezza ottimale. Il modo stesso di stare in sella su una mtb è differente, molto più dinamico con tanto fuori sella dunque variazioni di pochi millimetri su una mountain bike sono meglio tollerate.

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