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A Morterone in bici ed è subito magia

di Paola Brazioli

La magia di pedalare in una valle incontaminata lontani dal traffico e dal caos. È ciò che attende chi decide di raggiungere Morterone in bici, il comune più piccolo d’Italia.

La strada del Morterone inizia a Ballabio (Lc), all’inizio della Valsassina, una valle ricchissima di sentieri, itinerari, punti d’interesse, panorami e soprattutto montagne. Dal lungolago di Lecco si raggiunge questa valle in circa 7 chilometri su strada provinciale (SP62) in salita, la cosiddetta “Ballabio“: piuttosto impegnativa (6,5 km con pendenze tra l’8 e il 10%) e non bellissima a causa del traffico. Per chi vuole fare il Morterone da Lecco, purtroppo la Ballabio è lo scotto da pagare.

Raggiunta questa località sulla destra inizia la strada per Morterone, il comune più piccolo d’Italia per numero di abitanti. 15 chilometri in mezzo ai monti tra la Valsassina e al Val Taleggio.

inizio salita da Ballabio

Quasi subito la carreggiata si restringe e colpisce il paesaggio roccioso tipico di queste montagne. Grazie a una serie di tornanti e con pendenze che si attestano attorno al 6% ci si alza di quota. Molto bello il panorama sulla città di Lecco, il lago di Como e quello di Garlate, in lontananza la Brianza e il monte Barro. Alle nostre spalle, invece, il monte Due Mani.

Morterone in bici

A un certo punto guardando verso valle si possono vedere i chilometri già percorsi che formano un serpente d’asfalto. Inevitabile pensare a salite epiche come lo Stelvio oppure la salita ai laghi di Cancano, che io e Franco abbiamo percorso recentemente nel nostro viaggio in Valtellina.

salita del Morterone

A un certo punto la strada entra in una valle tributaria della Val Taleggio (Bg) verso il versante bergamasco del monte Resegone, anche se rimaniamo sempre in territorio lecchese. Abbandonato il panorama su Lecco e la pianura, da qui in poi colpisce ancora di più l’ambiente naturale e la quiete di questa valle.

Morterone in bici

Poche le auto che abbiamo incontrato (domenica mattina). Facile pensare che durante la settimana questa strada sia pressoché deserta. Si tratta per lo più di escursionisti che raggiungono i vari sentieri della zona, compresa la ferrata al monte Due Mani, oppure si recano alla trattoria Cacciatori a Morterone per il pranzo.

il Morterone in bici

Dopo 9 chilometri di salita che non ho mai trovato particolarmente impegnativa e le cui pendenze difficilmente toccano l’8%, si raggiunge la Forcella di Olino a 1158 m s.l.m., il punto più alto della nostra ascesa.

Forcella di Olino

Per raggiungere l’abitato di Morterone da qui mancano ancora 6 chilometri in un alternarsi di discese e salite fino a quota 1070 m s.l.m. Il nostro punto di arrivo è la trattoria Caccatori in località Medalunga, unico ristoro di Morterone e capolinea ideale di questa bella salita.

Con la bici da corsa si può tornare a Ballabio solo ripercorrendo la stessa strada. Nella zona ci sono sentieri e percorsi adatti alla mountain bike come quello che dalla Forcella di Olino arriva alla Culmine San Pietro, punto di collegamento tra la Valsassina e la Val Taleggio.

Trattoria Cacciatori a Morterone

Morterone in bici, lontani dal caos

La località di Morterone è situata ai piedi del Monte Resegone, circondata da boschi e sentieri tramite i quali si può raggiungere la vetta. È inoltre collegata alla Culmine di San Pietro tramite strada forestale facilmente percorribile in mountain bike. È sede di un Museo all’aperto di arte contemporanea: dagli anni ’80 sono esposte una serie di installazioni, opere di scultura e pittura, che sono parte integrante del paesaggio circostante.

I 15 km da Ballabio a Morterone colpiscono per l’ambiente a tratti selvaggio, lontano dal caos, e per il panorama. Molti tratti sono esposti al sole e non ci sono fonti d’acqua: aspetti da considerare nel caso si voglia affrontare la salita nei giorni estivi più caldi. Per la sua tortuosità e i numerosi tornanti soprattutto nei primi chilometri dopo Ballabio, questa strada richiede particolare attenzione in discesa.

in discesa verso Ballabio

Raggiungere Morterone in bici è sempre un’esperienza piacevole. Le stagioni più indicate per farlo sono senz’altro la primavera e l’autunno.

Caratteristiche tecniche del Morterone

Interamente in asfalto, la strada è aperta al traffico. Si tratta dell’unica via di accesso a Morterone e una volta imboccata è impossibile sbagliare.

Dati rilevati con dispositivo Garmin Edge 1030, traccia esportata da Strava.

Distanza totale: 14964 m
Altitudine massima: 1142 m
Altitudine minima: 619 m
Totale salita: 616 m
Scarica
salita Morterone

Per saperne di più sulla località di Morterone potete consultare il portale ufficiale della Valsassina.

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