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MIA Women Ride: il primo viaggio in bici per sole donne

di Paola Brazioli

“Dove, come e con chi, stavolta lo decidi tu. Per esprimere in bici quello che sei: ciclista, donna, parte di una comunità.” Si legge così sul sito ufficiale di MIA, l’evento che si rivolge a tutte le cicliste: a quelle che già scendono per discese sterrate e dormono sotto le stelle, e anche a quelle che invece non sono ancora mai partite, ma hanno una voglia matta di sentirsi libere e mettersi alla prova. MIA è gioia, condivisione, avventura. Ti riporto il comunicato ufficiale.

La prima MIA Women Ride si terrà dal 10 al 12 settembre 2021 con partenza da Milano e arrivo a Verona. Le partecipanti percorreranno circa 180 km in tre giorni lungo la ciclovia AIDA, pedalando su percorsi ciclabili sicuri e piccoli paesi da scoprire. Ogni giorno una tappa in cui si parte e si arriva assieme, perché MIA vuole prima di tutto essere una community, la community delle donne che hanno voglia di mettersi in gioco.
Tre le modalità di partecipazione: unsupported, supported e supported+hotel, in modo che ognuna si senta a suo agio e viva il viaggio secondo le proprie esigenze.

L’evento è organizzato e promosso da tre diverse realtà che operano da anni nel settore del cicloturismo italiano, che hanno sfruttato in maniera positiva l’anno di stop forzato a causa del Covid per fare rete e sviluppare le idee simili, che hanno portato proprio alla realizzazione di questo evento. Sono: le Cicliste per caso, un duo di cicloturiste/blogger tra le più conosciute d’Italia – il loro documentario “Grizzly Tour” è visibile su Amazon Prime e il loro libro “L’Italia in bici sulle tracce di Alfonsina Strada” è in tutte le librerie; Witoor, società specializzata nell’ideazione e organizzazione di eventi in bicicletta unici in Italia – tra i quali Rando Imperator e il tour Bike Night; Ciclovia AIDA-Alta Italia da attraversare, un progetto nato nel 2016 a cura di FIAB Onlus, inserito nella rete Bicitalia e riconosciuto dal Ministero dei Trasporti.

Perché una ride per donne? 

Perché la partecipazione femminile agli eventi ciclistici è in costante crescita. Dal 2014 ad oggi la presenza media femminile alle Bike Night Witoor è arrivata al 25%, e negli ultimi 10 anni le donne che fanno sport in Italia sono aumentate del 12% (dati Censis).

“In un momento in cui in Italia ci sono moltissimi trail ed eventi ciclistici impegnativi, la cui partecipazione è quasi esclusivamente maschile – dice Silvia Gottardi delle “Cicliste per Caso” – sentivamo il desiderio di organizzare una ride più facile in termini di chilome-traggio e dislivello, in modo da renderla accessibile ad un numero maggiore di donne. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare sempre più donne al cicloturismo e così promuove-re, più in generale, anche lo sport femminile”. Linda Ronzoni, “Cicliste per Caso”, continua: “L’idea di creare un evento per sole donne poi è venuta da sé. Vogliamo che le donne si incontrino, si sostengano e facciano rete. C’è tanta energia femminile che ha bisogno di trovare spazio e spazi per esprimersi”.

“Witoor cerca di proporre da sempre un modo trasversale di andare in bici, che sappia coinvolgere sia chi è già appassionato sia chi si vuole avvicinare al mondo del ciclismo – spiega Simone Dovigo, presidente Witoore anche con MIA Women Ride vogliamo proporre un’avventura per tutte. Se le Bike Night hanno portato un pubblico nuovo sulla lunga distanza, MIA Women Ride è una proposta che offre alle donne che non hanno mai viaggiato la possibilità di farlo assieme a una comunità, in sicurezza, per chi invece è già allenata sarà l’occasione di condividere la propria passione con nuove persone”.

“Come AIDA, ci ronzava in testa da un po’ questa domanda – conclude Michele Cre-monesi, co-fondatore del progetto AIDA -: come mai in Italia il cicloturismo sembra a prevalenza maschile? Abbiamo seguito il “bianconiglio”, e scoperto che la risposta è molto sfaccettata. Soprattutto, c’è un grosso potenziale per il cicloturismo femminile, che potrebbe andare tutto a vantaggio dei territori attraversati da AIDA e da ogni ciclovia ita-liana. Questa è la ragione per cui come AIDA abbia dato il nostro apporto a MIA, che in-carna perfettamente i valori statutari di FIAB Onlus, la nostra associazione madre”.

MIA Women ride

Iscrizioni aperte solo online sul sito ufficiale, insieme al programma e le informazioni per le partecipanti: https://witoor.com/mia-women-ride/

Foto: Witoor Bike Night Donne

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